Date le stagionali difficoltà logistiche previste alla pagina COMUNICAZIONI, anche la pratica intensiva del 27 gennaio si terrà a Rezzato, dalle 8 alle 13. Chi fosse intenzionato a partecipare ci faccia sapere entro venerdì mattina. Sempre alla pagina COMUNICAZIONI le modalità di contatto.
Autore: Claudio Bedussi
Non si fa meditazione “per”
Non si fa meditazione “per”
togliere la freccia avvelenata.
L’attenzione, la meditazione è
togliere la freccia avvelenata.
Meditare è lo stato naturale
della mente
nel quale ogni forma è il Reale
e il Reale è ogni forma
E la realtà è così intera e quotidiana
nella sua infinita e multiforme
varietà
che non c’è uno spazio, un buco,
un tempo, una volontà
per far passare una meta, uno scopo,
una realizzazione, un Nirvana.
La pratica di realizzazione
La pratica di realizzazione
è la pratica di non desiderare alcuna realizzazione
al di fuori del “presente” che stai vivendo
e nel quale puoi riflettere sul passato
lottare nell’ora e progettare il futuro
con amorevole saggezza.
Ciò che consente all’eremo
di essere il cuore del mondo
perfettamente aperto alla strada
dell’essere umano
è ciò che permette
alla nostra vita quotidiana
immersa nelle strade del mondo
d’essere eremo.
Non c’è crogiolo e acque purpuree…
Non c’è crogiolo di gioia più intensa
ritornando da una levata nelle fredde
ore della notte invernale
che fondersi col calore dell’amata
nel tepore delle coltri
e nell’oscurità
sognante della camera.
acque purpuree
strida di oche selvatiche
affievoliscono
Sotto la foglia
nella sua umida ombra
un filo d’erba
È l’intimità
È l’intimità di sentire divinitas
l’attimo che è, respira e vive.
E in questo eterno-attimo
è libertà assoluta, anche
di ripensare il passato
e progettare il futuro.
Scendere in piazza
e salire all’eremo.
Lavare i piatti
e guardare
la sera.
Se vuoi agire sul dolore del mondo
Se vuoi agire sul dolore del mondo
metti tra l’azione e il cuore
e dentro ancora
la meditazione, la consapevolezza
l’attenzione.
Frequenta la natura dei pensieri
e delle idee fisse, tanto universale
è, quanto ristrette le vedute
Pratica la rivelazione del volto
originario delle cose
che s’esprime ora e qui,
sono i rumori di strada, del bar
al piano di sopra, i silenzi
della stanza, il pianto
dietro i muri
il respiro, il battito
antico che conosce
la sua via.
Dimora nell’origine del mondo
nell’insondabile immobilità
di ogni moto
e nel fervido moto
di ogni quiete.
Mia madre passò
Mia madre passò tutto il Natale
del ‘50 in grande travaglio
pur di avermi, il giorno
dopo
e mio padre, il cavatore di pietra,
el medolér de Butisì, nella
sua povertà, pianse
e la seguì.
Il dovere di dibattere e la fuga
Senato della Repubblica Italiana: IUS SOLI
presenti assenti %
PD 69 29 30%
FI 6 37 86%
M5S 0 35 100%
Ap-Ncd 1 23 96%
Lega nord 3 8 73%
Mdp 13 3 19%
Autonomie-Psi 7 11 61%
Gal 0 14 100%
Ala 0 12 100%
Fed.libertà 3 7 70%
Noi con Italia 0 11 100%
Misto 14 13 48%
Buon Natale ai Senatori e alle Senatrici
e pace in terra agli uomini e alle donne di buona volontà.
Un abbraccio e un contributo agli amici di Sanboji

In questi giorni Sanboji il Tempio dei Tre Gioielli ha subito numerosi danni a causa del fenomeno ghiaccio: alberi secolari, ciliegi e altre infrastrutture sono compromesse, i danni si vanno a sommare al terremoto del 19 novembre 2017.
Ti chiediamo gentilmente, se vuoi/puoi aiutarci nella ricostruzione con una donazione “Un Dana” per sostenere i Gravosi lavori di ripristino del Giadino dei ciliegi e di alcune infrastrutture danneggiate.
Riconoscenti della tua sensibilità: Grazie 🙏per il tuo sostegno
Donazione tramite Bonifico Bancario
Conto Corrente Bancario IBAN IT 63 Q 02008 01610 000104154337
intestato a Associazione Sanboji -Istituto per la diffusione della religione Buddhista Zen presso Unicredit SPA filiale Via Modestino, Milano.
Nella causale: Un “Dana” per Sanboji
Le donazioni raccolte sono rivolte ai lavori di ripristino dei danni della calamità naturale del 10 dicembre 2017 e del terremoto precedente del 19 novembre 2017 .
Con la tua donazioni contrubuisci a promuovere la bellezza della continuità della pratica Buddhista Zen e a sostenere la vita di questo luogo che ha bisogno anche del tuo sostegno.

Per Fiorella nei giorni del dolore
Guarda bene sulla riva il confine
mobile tra la terra e il mare
dove l’onda si rovescia
pullula e scompare
Guarda l’acqua che permane,
forma la cresta nuova
che per una volta sola
si rovescia ancora.