Uscendo dal ritiro Zen di Novembre

Per molti anni mi sono occupato
delle pratica delle cose materiali.

Poi per molti anni mi sono occupato
delle cose della pratica spirituale.

Adesso so che la pratica delle cose materiali
e le cose della pratica spirituale

sono essenze legnose che getto
nel fuoco per scaldarmi d’inverno

e acque cristalline dove mi bagno
l’estate.

*

Possa questa pratica essere di beneficio
a tutti gli esseri e grazie ai compagni
che si sono seduti con noi.


GASSHO

Luigi Mario, per tutti Gino, o Engaku Taino, monaco Zen e maestro di alpinismo si è spento martedì 9 novembre a 83 anni.

A lui devo, negli anni ‘70, le mie prime arrampicate sulle Piccole Dolomiti vicentine e sulla Grigna meridionale. Di lui lessi a quel tempo sul notiziario del Club Alpino Italiano. Con la sua Scaramuccia ebbi una prima corrispondenza sullo Zen, prima di approdare in Giappone a Shinmeikutsu (Padre Lassalle). “Faccio il voto di salvare tutti gli esseri, Boom!” osservò ironico a un Vesak, “cominciamo dal vicino di casa…e magari anche in famiglia c’è qualcosa da fare…per non parlare di noi…”. “Sì, faccio il voto di salvare tutti gli esseri”, concluse.

Gassho