Piovono petali
sul valico deserto
e tutto è detto
Giorno: 24 Maggio 2026
A proposito della flotilla
Come si può notare anche dalle parole della Ministra israeliana dei Trasporti (“Questi arrivano drogati e bevuti, sono sostenitori del terrorismo”), oltre che da quelle di Ben-Gvir, la violenza non si può agire senza giustificazioni. La ricerca di giustificazioni, anche arrampicandosi sui vetri, è necessaria all’essere umano, perché non può assolutamente accettare di essere il cattivo: lui è il buono. Cattivi sono gli altri. Guai se l’immagine di sé si macchia. Ne va della stabilità della propria spasmodica identità e quindi della propria sicurezza. L’azione nonviolenta rende molto evidente, invece, da che parte sta la sopraffazione.
Non sono animali
Non sono animali
i terroristi di Hamas
ma proprio uomini che fanno
ciò che nella Storia si ripete.
Nessun animale arriverebbe
a praticare tanto ludibrio
e tanto orrore.
Ma non sono animali
nemmeno i civili palestinesi
e nessun animale meriterebbe
la loro sofferenza.
Far nascere orrore da orrore
è proprio degli uomini
dominati da sé stessi
e dalle loro interne cecità.
E Nessuno può giustificare
Nessuno può giustificare i propri crimini
con i crimini che gli altri ci hanno fatto.
I nostri crimini rimangono crimini
e rimangono nostri.
E i crimini degli altri rimangono loro
e rimangono crimini.
Crimini nostri e crimini altrui uniti
nella strage degli innocenti.