Riletture – 2

Se vuoi agire sul dolore del mondo
metti tra l’azione e il cuore

e dentro ancora

la meditazione, la consapevolezza
l’attenzione.

Frequenta la natura dei pensieri
e delle idee fisse, tanto universale
è, quanto ristrette le vedute

Pratica la rivelazione del volto
originario delle cose

che s’esprime ora e qui,

sono i rumori di strada, dei passi
al piano di sopra, i silenzi
della stanza, il pianto
dietro i muri

il respiro, il battito
antico che conosce
la sua via.

Dimora nell’origine del mondo

nell’insondabile immobilità
di ogni moto

e nel fervido moto
di ogni quiete.