
Che il viaggio ti sia profondo e lieve

Che il viaggio ti sia profondo e lieve

Quando il sole arriva raso
nell’atmosfera e illumina
la parte alta delle case,
lasciandone nell’ombra
del ristretto freddo, grigia,
la restante bassa;
torna su di sé come ogni cosa
la luce, e non mai identica
a sé stessa, a prima.
Nemmeno lei, nulla
va davvero in qualche
direzione, è tutto qui, tutto è qui.
(Massimo Migliorati, da Questo)
Zazen non inizia e non finisce, continua.
Tra uno zazen e un altro continua kin-hin.
Tra un kin-hin e un altro
scorre la nostra vita quotidiana.
Tra una vita quotidiana ed un’altra
continua la Vita.
Ma dopo che i bambini hanno smesso
di piangere
la Vita che continua
è un unico, incalcolabile
universale Presente.
*
Un grazie a tutti i partecipanti.
Possa questa pratica essere di beneficio
a tutti gli esseri
Per ragioni ambientali e organizzative (punto 5 del calendario di pratica “La Lovera”- agosto 2022), nonché personali, il ritiro previsto a maggio all’eremo della Lovera si svolgerà, come i precedenti, con l’apertura a tutti i partecipanti Sabato Mattina, 27 maggio, al nostro Centro di Via Scuole, 34 Brescia.
Restano immutate, come da comunicato dell’agosto scorso (ancora visibile su questa pagina), tutte le altre condizioni per partecipare.
Claudio Ryushin e Anna Shinen
Ass. Zen “La Lovera”
Guardate gli adulti: usano sé stessi e le proprie categorie
mentali per cercare illusoriamente di “afferrare” gli eventi.
“Usare sé stessi per sperimentare le cose e gli eventi è delusione”.
Guardate i bambini: usano le cose, gli eventi
per sperimentare sé stessi e conoscere qualcosa di sé.
“Usare le cose e gli eventi per sperimentare sé stessi è risveglio”.
*
Un grazie a tutti i partecipanti.
Possa questa pratica essere di beneficio
a tutti gli esseri
Zazen è uno stato di presenza assoluta,
di aperto, confidente, vigile, cosciente,
lucido abbandono
e si realizza
quando nemmeno nella più piccola
fibra di noi stessi
e in nessun angolo della nostra mente
dimora non visto
il benché minimo desiderio
di un altrove
o di un qui ed ora.
*
Commento:
“Non visto”, abbiamo scritto.
Perché qualsiasi desiderio visto
dalla coscienza è una corrente
d’energia che si guarda come il mare
come l’anima liquida del Garda
con le sue mutevoli correnti
che si apre ai nostri piedi
quando scendiamo dall’eremo.
Come l’improvvisa e luminosa
luna che sorge sulle nevi purpuree
della montagna a lago nel tramonto:
Così dovrebbe essere guardato.
Il desiderio, finché dura, visto
dalla coscienza, è parte integrante
della presenza assoluta.
*
Sopra il cortile
una falce di luna
lenisce la Terra
*
Grazie a tutti i partecipanti, possa questa pratica essere
di beneficio a tutti gli esseri
Indifferenza e rabbia, due modi opposti
per far crescere lo stesso egofascismo.
Porsi in meditazione è di per sé un atto di chiarezza,
ogni volta una delle migliori possibilità
di consapevolezza.
Poi alzarsi e agire.
Ciò che siamo non è altro da noi,
ma non siamo noi.
È tutto ciò che ci serve per realizzarlo
è sempre con noi.
*
Grazie a tutti i partecipanti, mai così numerosi e attenti.
Possa questa pratica essere di beneficio
a tutti gli esseri.



A trent’anni corsi
sul terremoto dell’Irpinia
e piantai tende, scaricai morti
dai camion a Lioni.
Ora canuto siedo in zazen
e carico i morti e i vivi
sulle mie spalle.