Se durante la pratica

Se durante la pratica insorgono
stati piacevoli o spiacevoli

invece di attaccarsi agli uni
e rifiutare gli altri
trattiamoli tutti con affetto
ed equanimità

se ascoltati attentamente
guardati e respirati

rivelano tutti la
medesima realtà:

la stessa che noi siamo.

Quella fonte originaria
che tutto esprime

senza un fuori o un altrove.

Calendario pratica zen 2018-2019

CENTRO ZEN di BRESCIA – CALENDARIO dei Lunedì di pratica zazen 2018-19

  • Tutti i lunedì non festivi o prefestivi, dal 10 settembre 2018 al 24 giugno 2019
  • Con l’eccezione, quindi del:
  • 24 Dicembre
  • 31 Dicembre
  • 22 Aprile
  • 29 Aprile (ponte 1 Maggio)

Ore: 20.15 – 21.15

Sede: ARCI, Via Scuole, 34 – Q.re S.Bartolomeo – Brescia

Per contatti chiamare: 339.30.85.860, oppure andare alla pagina CONTATTI



EREMO ZEN “LA LOVERA” – CALENDARIO GIORNATE DI PRATICA ZAZEN-KOAN 2018 – 2019

  • 29-30 Settembre
  • 27-28 Ottobre
  • 24-25 Novembre
  • 15-16 Dicembre
  • 26-27 Gennaio
  • 23-24 Febbraio
  • 30-31 Marzo
  • 27-28 Aprile
  • 25-26 Maggio
  • 22-23 Giugno

Note:

Tutti sono invitati (ma i posti sono limitati).

1 – E’ possibile partecipare alle due giornate di zazen e koan solo previo colloquio personale col responsabile. Chi fosse intenzionato, richieda il colloquio almeno una settimana prima.

2 – Massima unità d’intenti, silenzio assoluto (salvo le comunicazioni di servizio), rispetto e non disturbo della pratica dei compagni non sono regole, ma comportamenti spontanei di chi è immerso profondamente nella pratica. Il silenzio, in particolare, non è il silenzio di un divieto calato dall’alto che incombe come una cappa pesante sui presenti, ma la conseguenza ovvia di chi sta lavorando assiduamente con la sua mente e non pensa minimamente a fare due chiacchiere. Per quelle c’è tutta la vita.

3 – I colloqui sono importanti: il responsabile fa tutto quello che è in grado di fare, alla luce della sua esperienza, per aiutare il praticante. È un amico, un compagno, un fratello, un bodhisattva nell’esercizio delle sue funzioni, e può essere d’aiuto solo all’interno di un rapporto di grande fiducia.

4 – Il koan è parte integrante della pratica zen. Non è un optional o un post di facebook al quale apporre “mi piace”, “non mi piace”. Se viene dato bisogna lavorarci.

5 – In caso di difficoltà a raggiungere l’eremo, o di inagibilità temporanea dei servizi le giornate di pratica si terranno a Rezzato (BS), nell’abitazione di proprietà degli associati.

6 – Non è previsto nessun contributo spese a carico dei partecipanti, ma ogni offerta in tal senso, anche minima, è sempre bene accetta.


Per contatti chiamare: 339.30.85.860, oppure andare alla pagina CONTATTI


Fuori e dentro

 

Chi è fuori fa le stesse identiche cose
di chi è dentro se fosse fuori:

cerca d’entrare

Chi ė dentro fa le stesse identiche cose
di chi è fuori se fosse dentro:

cerca di non aprire.

L’abbondanza di qualcuno
è la fame di altri.

Creare distanza tra dentro e fuori
è la malattia dell’io.

La separazione tra fuori e dentro
è il sonno della mente.

 

 

Nagasaki: 9 Agosto 1945

“Auschwitz sta figliando nel mondo
non sentite l’odore del fumo?”

                                                                                                      Danilo Dolci

A chi nell’ombra della sera medita

A chi medita nel cuore della notte
e nella luce del giorno

A chi ogni giorno si alza a sorreggere la terra
e lavora alla sua umanità:

causa sorgente della Rivoluzione

A chi nel flusso naturale della vita e della morte
respira l’ineffabile Realtà che lo respira

Ode.

(pubblicato la prima volta il 9 agosto 2017)

Hiroshima, 6 Agosto 1945: “Il mio Regno non è di questo mondo”

“Il mio Regno non è di questo mondo”
ha significati meno stellari
dei cieli.

E “date a Cesare quel che è
di Cesare” non vuol dire
lasciargli la Terra.

Questo mondo, questa terra,
è l’espressione e la sommatoria finale
di quel meccanismo psichico,

(frattura illusoria della Realtà omniforme
e ineffabile)

che chiamiamo “io”
e domina l’essere umano
con tutto il suo carico di sofferenze
imposte e subite.

Appena mitigato da un amore
che non ha basi psichiche
esperienziali e spirituali
sufficienti, nella maggior
parte dei casi, per estendersi
oltre sé stessi e la
propria cerchia.

Risveglio e compassione
danno sostanza psichica
ed esperienza all’amore

relativizzando l’io, da dominante
a processo servente, distinto
ma non separato:

Espressione autoconsapevole
della Realtà.

Questo è il Regno, questa la terra
promessa alla nostra vita
quotidiana.

 

(pubblicato la prima volta il 6 Agosto 2017)

 

Per una volta

Non voglio parlare dei migranti
per una volta, ma di chi non parte,

di chi non sale sui bastimenti
per terre assai lontane.

Coloro che noi vediamo non sono
sempre i più disperati

ma quelli che almeno,
coi mezzi più indicibili, sono riusciti

a mettere insieme la forza e la somma
per il viaggio piombato e il sogno

I più disperati, spesso,
sono quelli che rimangono

sotto regimi corrotti e dispotici
nostri amici

dove arrivano le nostre armi
e originano molte nostre merci

al costo irrisorio
della loro fame.