Il dovere di dibattere e la fuga

Senato della Repubblica Italiana: IUS SOLI

                              presenti     assenti     %

PD                             69                29       30%
FI                                 6                37       86%
M5S                             0                35     100%
Ap-Ncd                       1                 23       96%
Lega nord                  3                   8       73%
Mdp                           13                   3       19%
Autonomie-Psi        7                  11       61%
Gal                               0                  14     100%
Ala                               0                  12     100%
Fed.libertà                3                    7       70%
Noi con Italia           0                  11     100%
Misto                         14                  13       48%

Buon Natale ai Senatori e alle Senatrici
e pace in terra agli uomini e alle donne di buona volontà.

Un abbraccio e un contributo agli amici di Sanboji

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In questi giorni Sanboji il Tempio dei Tre Gioielli ha subito numerosi danni a causa del fenomeno ghiaccio: alberi secolari,  ciliegi e altre infrastrutture sono compromesse, i danni si vanno a sommare al terremoto del 19 novembre 2017.
Ti chiediamo gentilmente, se vuoi/puoi aiutarci nella ricostruzione con una donazione “Un Dana” per sostenere i Gravosi lavori di ripristino del Giadino dei ciliegi e di alcune infrastrutture danneggiate.
Riconoscenti della tua sensibilità: Grazie 🙏per il tuo sostegno

Donazione tramite Bonifico Bancario
Conto Corrente Bancario IBAN IT 63 Q 02008 01610 000104154337

intestato a Associazione Sanboji -Istituto per la diffusione della religione Buddhista Zen presso Unicredit SPA filiale Via Modestino, Milano.
Nella causale: Un “Dana” per Sanboji

Le donazioni raccolte sono rivolte ai lavori di ripristino dei danni della calamità naturale del 10 dicembre 2017 e del terremoto precedente del 19 novembre 2017 .
Con la tua donazioni contrubuisci a promuovere la bellezza della continuità della pratica Buddhista Zen e a sostenere la vita di questo luogo che ha bisogno anche del tuo sostegno.

 

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Guardare a valle (1)

Ah, sì guardare a valle
è guardare il passato

l’acqua che è già scorsa,
passata di qua.

Guardare a monte è il futuro
l’acqua che deve ancora
venire.

Ma solo se parti dalla riva
e da te

ché, per l’acqua, da monte
a valle

il passato, il futuro
e il presente pure

è semplicemente
il mare.

 

(1) Guardare a valle e a monte, come passato e futuro del fiume, è presente nel romanzo di Paolo Cognetti, “Le otto montagne”, Premio Strega 2017.

Ricordo di Renzo Baldo

Nelle sue passeggiate sui monti dell’Alto Garda, il professore arrivò un giorno anche al nostro eremo. La prima volta che ci eravamo visti, molti anni prima, lui era il responsabile della pagina culturale di uno dei due quotidiani di Brescia, mentre l’ultima volta eravamo insieme nella giuria di un Premio letterario legato alla poesia in dialetto bresciano.

Poi ci eravamo persi di vista. Fu un incontro gioviale: sorridente e profondo il professore; ricche di cose da dire le nostre due mogli. Non seppi mai se la visita fosse stata fortuita o voluta, ma di certo ne uscimmo con un invito a pranzo a casa sua, pochi metri quadri a Sasso, non troppo distante da noi. Sasso è una bella frazione montana di Gargnano, giusto prospiciente il massiccio del vulcano spento che si eleva sulla sponda veronese del Garda e che, certo con un’ombra di divertita constatazione da parte del professore, porta il suo stesso nome: Baldo.

Lo spettacolo della luna che sorge dietro la cima, innevata d’inverno, e rosso fuoco al tramonto fino al violaceo, e virante al grigio cinereo allo scendere della sera, la calma fresca dei monti e luccicante delle luci, sulle rive, nelle notti limpide d’estate, devono essere state tra le cose di cui maggiormente ha goduto, sollevando la testa dai libri, camminando sui sentieri a mezza costa tra la montagna e l’acqua, o durante qualche sosta contemplativa. Il professore aveva un senso acceso del sacro, e nella loro laicità le sue poesie ne portano traccia profonda e testimonianza. Non era il sacro della religione che divide, ma quello della vita che unisce, come nella sua orazione funebre qualcuno ha voluto ricordare.

Di cosa parlammo in quel pranzo d’incontro a casa sua? Non è molto importante per voi lettori, ma sappiate che il professore, già ultraottantenne, tenne a lungo il punto e mi sovrastò di testa e di spalle, se non di spirito, con una capacità di ascolto, però, e di rispetto, amichevole e semplice. Così lo ricorderemo, mia moglie ed io: seduto a conversare e poi su qualche sentiero, ancora in cammino.

Invito aperto a tutti

Lunedi 4 Dicembre ore 20.00- 21.00 Grande occasione di ascoltare gli Insegnamenti/ Conferenza della Maestra Zen: Rev. Yūshō Sasaki Roshi direttore Soto Zen Europa (Sokanbu)

Tema: “Come approcciare lo Zen Oggi: Istruzioni per l’uso”
Introduce il Maestro Tetsugen Serra.

Lo Zen consiste essenzialmente nella pratica del diventare intimi con se stessi. Come ritrovare questa intimità oggi?

Domanda: Sembra che il Giappone abbia una cultura più ritualistica e che in Europa ci sia meno familiarità a volte persino un rifiuto verso l’aspetto cerimoniale.
Rev. Yūshō Sasaki Roshi: “Ora che lo Zen è arrivato in Europa, puoi scegliere quale parte vuoi sottolineare dello zen”.
Una conferenza-Un Dharma talk- APERTA A TUTTI.
Vi aspettiamo per cogliere questa unica occasione.
Ingresso libero.

Lunedi 4 Dicembre ore 20.00- 21.00

Monastero zen Il Cerchio Via dei Crollalanza 9, Milano – Zona Navigli (MM2 Romolo)
Tel: 333 7737195 / 02 8323652
http://www.monasterozen.it
• cerchio@monasterozen.it

A beneficio di tutti gli esseri

Sediamo in silenzio
sotto la pioggia che tambureggia
sui lucernari, al fragore

delle auto sull’asfalto fradicio
tra le catene di pensieri
e i colpi di tosse

“Ogni cosa è la voce del Reale”
forma del presente che avviene

noi stessi forma, coscienza
e dolore di gambe

fugace e vero.

Nemmeno a peso d’oro
può essere diviso in giusto
e sbagliato

né con un capello
in terra e cielo.

25 novembre: zazen

Date le difficoltà logistiche previste alla pagina COMUNICAZIONI, la pratica intensiva del 25 Novembre si terrà a Rezzato, dalle 8 alle 13. Chi fosse intenzionato a partecipare ci faccia sapere entro venerdì mattina. Sempre alla pagina COMUNICAZIONI le modalità di contatto.