Se sul mare incrociassimo un’onda
che sa parlare, come nelle favole,
E ci dicesse:
– Io sono un’onda, e cerco il mare –
Cosa penseremmo?
Ebbene, siamo noi l’onda
che non riesce a riconoscersi mare.
Prigionieri delle idee di noi stessi
dunque delle nostre piccole identità
non riusciamo a respirare liberi
nell’universo
che è la nostra realtà.