Uscendo dal ritiro Zen di Marzo

Se sul mare incrociassimo un’onda
che sa parlare, come nelle favole,

E ci dicesse:

– Io sono un’onda, e cerco il mare – 

Cosa penseremmo?

Ebbene, siamo noi l’onda
che non riesce a riconoscersi mare.

Prigionieri delle idee di noi stessi
dunque delle nostre piccole identità

non riusciamo a respirare liberi
nell’universo

che è la nostra realtà.