Uscendo dal ritiro Zen di Maggio

 

La vita supera ogni definizione.
E vano è pretendere d’imbrigliarla
con una rete di parole.

Ciò che si ottiene è di imprigionarsi
nella rete stessa

perché vano è cercare di uscirne aggiungendo
maglie alla rete, di definizioni e parole.

L’unica possibilità di sciogliere
gl’impossibili tentativi della mente
di uscire dal circolo vizioso delle affermazioni
con un’ennesima formulazione verbale

è un’esperienza di risveglio, dove
soggetto che cerca e oggetto cercato
persona e vita, altro non sono
che un’unica realtà,

la stessa Realtà, sia dell’indefinito
che del differenziato.

E ho detto esperienza, non indicazione
come queste parole, che sono suono
e rete, non sapore.

Non sono animali

Non sono animali
i terroristi di Hamas

ma proprio uomini che fanno
ciò che nella Storia si ripete.

Nessun animale arriverebbe
a praticare tanto ludibrio
e tanto orrore.

Ma non sono animali
nemmeno i civili palestinesi

e nessun animale meriterebbe
la loro sofferenza.

Far nascere orrore da orrore
è proprio degli uomini

dominati da sé stessi
e dalle loro interne cecità.

E Nessuno può giustificare

Nessuno può giustificare i propri crimini
con i crimini che gli altri ci hanno fatto.

I nostri crimini rimangono crimini 
e rimangono nostri.

E i crimini degli altri rimangono loro
e rimangono crimini.

Crimini nostri e crimini altrui uniti
nella strage degli innocenti.