In fondo, tutto ciò che l’io desidera
è l’eternità che non può avere.
Così si accontenta di sfuggire
il più possibile alla morte
con un delirio
vano di affermazione,
mitigato appena, se gli riesce
da qualcuno che gli sorrida
e al quale sorridere.
Poveri noi, prigionieri di noi stessi.
Ogni essere umano
è la piccola identità
che vede nello specchio
ed è la Grande identità dell’Universo.
La piccola è sogno, (un incubo, sovente).
La Grande è risveglio.
Tuttavia anche la piccola identità
è risveglio,
quando vive nella Grande
e Ineffabile Presenza.