Uscendo dal ritiro Zen di Ottobre

Balza ancora più evidente 
seduti in meditazione

la ruota di sofferenza e sopraffazione
nella quale sono avvolti gli esseri umani.

Invitiamo tutti, quindi, iniziando da noi stessi,
a sedere in consapevolezza

ed in consapevolezza agire 
come persone che sanno quello che fanno

e non aggiungono altre ferite 
al cuore del mondo.