Dove può trovare l’acqua
il pesciolino che sta nuotando?
C’è da qualche parte una Realtà
che è più reale della Realtà
che qui si esprime e certo ora?
Arrendetevi all’evidenza
mollate la presa e lasciate
andare:
Lasciamo che le braccia
siano prive di tensione
che le spalle cadano
naturalmente
che la schiena sia dritta
senza sforzi muscolari.
Lasciamo che il respiro
entri ed esca da sé.
Con gli occhi aperti
nel campo della coscienza
con la coscienza che avverte
ogni forma che si manifesta
in un fuori che è sempre
un dentro
e in un dentro che non è
mai un fuori.
Questa sera è la camera
in penombra
e alla finestra, sui tetti in guerra
è il primo dorso di luna nuova.
*
Possa questa pratica essere
di beneficio a tutti gli esseri.
Possano tutti gli esseri
riconoscere la loro comune natura
e abbandonare l’orrido macello.