Uscendo dal ritiro Zen di Giugno

“Cos’è zazen?”

“Zazen è semplicemente sedere

nello stato naturale della mente”.

“E qual è lo stato naturale della mente?”

“È quello che vive tutti i tuoi sforzi,

ma non ne fa alcuno”.

“Cosa si deve fare in zazen?”

“Zazen non è il regno del devo o non devo”.

“Allora cosa si può fare in zazen?”

“Tutto, se ne sei cosciente”.

“E quando siamo coscienti?”

“Quando un pensiero si forma, lo vediamo. Quando

un rumore sorge lo sentiamo, quando

una sensazione nasce la proviamo, quando

c’è silenzio lo avvertiamo. Il respiro avviene da sé.

Ogni cosa è mirabilmente ciò che è, fuggente

ed eterna, unica e corale. E la coscienza che

sperimenta, lo sperimentare e ciò che è

sperimentato sono Uno”.

“E se la coscienza si perde?”

“Viene il momento che si ritrova, come un delfino salta,

e come una balena riemerge e soffia”.

*

Un grazie a tutti i partecipanti.
Possa questa pratica essere di beneficio
a tutti gli esseri

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